Il ricordo della Madonna

Prima della ricollocazione, nel 2002, della statua della Madonna sul Broletto, vi furono due interventi molto importanti destinati a tenere vivo il ricordo e la devozione verso la Madonna.

Nel 1904 Mons. Rodolfo Maiocchi scelse la storia del prezioso manufatto come argomento per l'Almanacco Sacro di quell'anno.

Nel 1975 Mons. Faustino Gianani stese uno scritto sulla Madonna di Piazza Grande, poi ripreso e ripubblicato da "la Provincia Pavese" il 31 maggio 1987.

Si riportano entrambi questi documenti di grandissimo interesse. Il ritorno della Madonna al Broletto, così tenacemente voluto da Anna Maria Garofoli, e realizzatosi nel 2002, è stato illustrato nel capitolo sulla storia della Madonna.

Sembrava definitivo, ma nell'autunno del 2010 la statua dovrà essere di nuovo allontanata dalla sua collocazione, ancora una volta in relazione ad un restauro dell'antico palazzo e con comprensibile preoccupazione del Comitato.

Durante i lavori di restauro, la Madonna è stata ospitata nella chiesa di S. Francesco ed è ritornata al Broletto il 25 novembre 2011.

Il 23 febbraio 2012, al termine dei lavori di allestimento del grande salone del secondo piano, detto del Camino, la Madonna è tornata nuovamente ad affacciarsi sulla piazza dalla grande monofora della facciata e a proteggere i pavesi. Questa volta l'assenza è stata dunque breve. Il tempo di restaurare la facciata del Palazzo e ridestinare gli spazi interni che il Comune di Pavia aveva concesso in uso all'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, lo IUSS, per ospitare le sue attività di alta formazione e ricerca.

Le opere sono state interamente finanziate dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per dare una sede di grande prestigio ad un'istituzione che andava a completare il quadro del sistema universitario pavese, rendendolo veramente unico in Italia.