Angelo Grilli e la Medaglia della Madonna

In occasione dell'avvenuto restauro lo scultore pavese Angelo Grilli offrì il disegno di una medaglia, il cui fronte è ancora oggi il logo del Comitato; le somme raccolte dalla vendita della medaglia commemorativa contribuirono a coprire lo spese sostenute per il restauro.

La medaglia aveva una composizione innovativa; lo scultore stesso, considerato tra i più efficaci medaglisti a livello mondiale, dichiarò: "E' una medaglia che farà epoca perché ho sfruttato la dimensione dello spessore facendo un taglio obliquo alla base e riportando lo spazio stretto come se fosse un campo largo".

Lo scultore presentò la sua opera il 9 dicembre 1992, un mese dopo la cerimonia a conclusione del restauro, alla Camera di Commercio, in occasione delle celebrazioni per San Siro e della presentazione del nuovo libro di Mino Milani.


Invito alla presentazione del restauro

Descrizione della medaglia

Medaglia celebrativa del restauro della secentesca statua Madonna di Piazza Grande - 1604

Diritto: rilievo scultoreo del sigillo del Comitato. In primo piano, il gruppo secentesco della Madonna con il Bambino, eseguito con evidente rilievo; in Madonna dal pum". secondo piano in evidenza, ma con minore rilievo, l'impostazione dell'arco sulle due colonne (sintesi architettonica dell'antico oratorio ov'era collocato il gruppo statuario).
In terzo piano, la descrizione plastica dell'antico edificio del Broletto. Sullo sfondo, infine il panorama composto dai più significativi monumenti della città di Pavia, i cui cittadini furono sempre devoti alla Vergine. Attorno la scritta "Comitato Madonna di Piazza Grande. Pavia 1992". Ai due lati in posizione centrale la raffigurazione di due mele che vogliono richiamare uno dei nomi con cui il popolo si rivolgeva alla Madonna: "La Madonna dal pùm.

Medaglia celebrativa del restauro della secentesca statua Madonna di Piazza Grande - 1604

Rovescio: visione prospettica della "Piazza Grande" con il richiamo alla vivacità del mercato che animava questo spazio cittadino."
La medaglia, di bronzo dorato lumeggiato e del diametro di 6 centimetri, presenta infatti una visione di Piazza Grande molto originale: "con le bancarelle del mercato, scomparse ormai da più di vent'anni, ma ancora simbolo di centro cittadino vitale. E proprio per questo la prospettiva che Grilli è riuscito a dare alla medaglia è particolarmente efficace: c'è uno spazio grande, ampio, solo apparentemente vuoto perché nella parte bassa della moneta appare la gente che animava la piazza.